L'Asia, con oltre 4 miliardi di persone, è il continente in cui si concentra più della metà della popolazione mondiale, e che aumenterà il proprio ruolo strategico nel commercio internazionale nell'immediato futuro.

Tra i diversi Paesi degni d'interesse per il "Made in Italy", una posizione di rilievo è occupata dal Giappone, seconda potenza economica mondiale, che con una popolazione doppia rispetto all'Italia, può costituire il patner commerciale ideale per il nostro Paese.
Ci sono diversi aspetti che conferiscono al mercato giapponese delle peculiarità molto interessanti:

  • reddito pro capite tra i più elevati al mondo
  • una buona propensione al consumo di prodotti agro-alimentari di eccellenza
  • cultura culinaria millenaria, da sempre orientata all'esaltazione delle caratteristiche organolettiche di ingredienti semplici e genuini
  • rapporti culturali tra Italia e Giappone che hanno orgine dal commercio della seta, e si sono sempre più consolidati nei tempi più recenti
  • profondo interesse del popolo giapponese nella storia e cultura del "Made in Italy", che consentono ancora oggi all'Italia di essere il paese Europeo più visitato dai turisti giapponesi.
 
Tokyo Tower (Tokyo - Giappone)
Hong Kong (Cina)
 
L'altro partner, che sta alimentando un mercato dalle dimensioni sempre più grandi, è la Cina. Si stima che la popolazione residente nei grandi agglomerati urbani prossimi alla costa e con un redditto pro-capite molto elevato, ammonti a circa 300 milioni di persone. Questa fascia di popolazione è quella che sarà interessata da profondi cambiamenti nelle abitudini alimentari, e che sta inziando a richiedere prodotti agro-alimentari d'eccellenza da tutto il mondo.

Sia per il Giappone sia per la Cina, le potenzialità commerciali possono tradursi in concrete opportunità solo nel momento in cui si potranno risolvere le barriere comunicative e culturali che impediscono un naturale flusso di informazioni. Le lingue internazionali (in particolare l'inglese) sono sufficienti a consentire transazioni di materie prime e commodities, ma non consentono di poter comunicare in maniera adeguata gli aspetti qualitativi e di pregio delle produzioni di qualità, per le quali si richiede una mediazione culturale di elevato profilo.
 
Attualmente IA trade sta operando nei seguenti mercati asiatici:

- Giappone
- Cina e Hong Kong
- Corea del Sud
- Singapore
- Taiwan

Oltre al mercato asiatico la IA trade ha instaurato rapporti con buyers dell'Australia.
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